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Istituto Tecnico Agrario Statale "Giuseppe Garibaldi" Roma

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AZIENDA

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L'Azienda/laboratorio
Strutture aziendali
Punto vendita e Servizi commerciali
   

L'Azienda Laboratorio

L’azienda agraria insiste su una area agricola con caratteristiche particolari che la rendono eccezionale sia dal punto di vista prettamente agro-economico che per gli aspetti di carattere sociale. Infatti, seppure circondata da fabbricati e opere di urbanizzazione, mantiene un aspetto paesaggistico e rurale di notevole pregio, un’oasi naturalistica ben inserita nel contesto del tessuto urbano del Comune di Roma.

La giacitura, la forma degli appezzamenti e la morfologia generale, le pendenze varie, l’esposizione, le caratteristiche del microclima, insieme alla natura del terreno, hanno consentito la presenza e il mantenimento di un patrimonio floristico di alto pregio che si presenta su tutta la superficie ed interagisce con l’azienda agricola già predisposta ad un’armonica sintonia tra natura ed agricoltura.

Se si aggiunge a tale contesto la presenza del centro zootecnico che in diversi periodi dell’anno arricchisce, con il bestiame a pascolo, l’ambiente di vivacità e colore, ecco che si viene a creare un alto momento significativo, tale da permetterci di affermare che l’agricoltura rappresenta un’attività qualificante per l’ambiente, esaltandone tutte le funzioni: turistico - ricreativa, paesaggistica, protettiva ed economica.

Inoltre, l’entità della superficie improduttiva trova la sua giustificazione in tutte le strutture straordinarie necessarie all’espletamento della funzione pubblica dell’istruzione agraria (plesso scolastico, convitto, palestra, campi di gioco, laboratori esterni ecc.).

La situazione generale dell’azienda, in cui sono ben rappresentate le specie arboree sia naturali che coltivate, quelle arbustive ed una vasta varietà di essenze erbacee, predispone l’attività agricola ordinaria ad un’impostazione eco-sostenibile. L’Istituto, a tal proposito, ha percorso la graduale evoluzione dall’agricoltura tradizionale a quella eco-compatibile, anche mediante il necessario adeguamento di tutti i programmi delle discipline tecniche verso la conoscenza dell’ecosistema nei suoi aspetti più delicati. E tale consapevolezza consente di intervenire per adeguare gli equilibri naturali e creare un agroecosistema equilibrato che assicuri all’uomo un ambiente ideale dove vivere.

La giacitura è declive da nord a sud con pendenze che comunque consentono tutte le lavorazioni con le ordinarie tecniche colturali e mezzi meccanici.

La natura dei terreni varia dai tendenzialmente argillosi nella zona nord, agli sciolti nei pendii, finendo con il medio impasto nella zona sud. La configurazione, pur essendo in un sol corpo, non è regolare e ciò ha determinato la non omogenea dimensione di alcune particelle di seminativo in rotazione. L’azienda, oramai da oltre un decennio, aderisce ai programmi agro-ambientali regionali (PSR) volti al contenimento dell’uso dei fitofarmaci e concimi nonché al mantenimento di superfici vegetali negli arboreti e alla destinazione a prato pascolo di alcune superfici per il contenimento dell’erosione. (misura F1/A).

L’azienda è beneficiaria anche dei contributi legati alla PAC disponendo di titoli di coltivazione maturati negli anni.

È presente un piccolo impianto boschivo che deriva da una passata attività sperimentale tra l’ITA “G. Garibaldi” e la SAF (Società Agricola e Forestale), oggi confluita nella Azienda di Stato per le Foreste Demaniali (ASFD) per valutare lo sviluppo degli apparati radicali di sette essenze forestali di cui sei conifere ed una latifoglia (cerro). Attualmente costituisce un’area verde con una collezione di pregio di piante forestali.

LE COLTURE ERBACEE AZIENDALI

La rotazione è impostata essenzialmente per la produzione di foraggio da destinare alle esigenze alimentari della stalla. Negli ultimi anni è stata prevista una variante con inserimento dell’erbaio autunno-vernino-primaverile tra il Mais e la Medica o comunque intercalare fra due colture principali per soddisfare le esigenze di fieno polifita.

I prodotti erbacei aziendali, fieno di medica, erbai, insilati e granella, sono interamente destinati all’alimentazione dei bovini allevati. L’insilato che è necessario alla mandria dei bovini in produzione proviene ordinariamente dalla trasformazione del mais in coltura principale e in coltura intercalare (superficie ripetuta). Negli ultimi due anni, in relazione agli andamenti stagionali di produzione, si è resa necessaria la straordinaria trasformazione in insilato anche dell’orzo o triticale. Il sistema d’irrigazione è del tipo ad aspersione con carri-bobina fissi ed irrigatore mobile su carrello, movimentato dalla pressione dell’acqua; su una superficie di 15 ha è presente un impianto semovente (tipo Pivot) che consente una sensibile ottimizzazione della gestione dei turni irrigui.

Le prese per l’acqua sono servite da impianto sotterraneo ad anello alimentato da elettropompa sommersa 60 HP calata in pozzo trivellato di 60 metri.

Il seminativo ha una superficie di ha 40.86.97, è totalmente irriguo con rotazione sessennale: Medica 1 - Medica 2 - Medica 3 Medica 4 – Orzo – Mais (erbaio autunno vernino intercalare).

A completamento delle colture erbacee vi è anche la presenza di un orto didattico di circa 1,5 ha che fornisce prodotti freschi sia per la mensa scolastica che per rifornire il punto vendita aziendale. Vengono coltivate le specie e varietà autunno invernali e quelle primaverili estive scalarmente e in successione cercando di mantenere omogenee le quantità prodotte.

LE COLTURE ARBOREE AZIENDALI

OLIVETO:  È costituito da 9 appezzamenti per un totale di circa 1.100 piante con età variabili da oltre 100 anni e oltre i 40 anni. Le varietà presenti sono la Carboncella, il Frantoio, il Leccino, la Rosciola, il Pendolino. Le forme d’allevamento sono il Vaso, il Vaso Cespugliato, il Vaso Policonico, la Palmetta a ipsilon - in fase di riconversione a Vaso Cespugliato.

VIGNETO: E’ ubicato su due appezzamenti. Su una superficie di circa 1,5 ha si trova un vigneto di 20 anni allevato a cordone speronato basso con varietà di uva a bacca bianca appartenenti alle  varietà Malvasia, Trebbiano, Bellone  e Bombino. Su un altro appezzamento di circa 1,2 ha è presente un vigneto di 10 anni allevato a cordone speronato basso e guyot con uve a bacca rossa appartenenti alle varietà Cesanese , Aglianico e Sangiovese.

vacche di ritorno dal pascoloIL CENTRO ZOOTECNICO E L’ALLEVAMENTO
Il centro zootecnico rappresenta il fulcro centrale dell’attività aziendale. È rappresentato dalle seguenti strutture:

  • stalla a stabulazione libera per animali in produzione con annessa sala di mungitura, deposito latte e box vitelli;
  • stalla a stabulazione libera con paddock per bovine in allevamento;
  • deposito mangimi concentrati; - fienile; - letamaia; mangimificio.

L'allevamento è costituito prevalentemente da bovini di razza Frisona Italiana iscritti al LLGG (Libro Genealogico Nazionale): vacche in lattazione e da carne, manze, vitelli, un torello e due bufale, oltre a qualche cavallo da tiro pesante rapido, asini, capre e pecore.

La produzione principale delle bovine è il latte che viene conferito e venduto giornalmente alla Centrale del Latte di Roma. La produzione media di stalla di circa 8.000 Kg. Il latte prodotto nell’Istituto ha ricevuto negli anni passati il “Premio Roma” dalla C.C.I.A.A. di Roma e la ARM come miglior latte prodotto nella Provincia di Roma.

I dati dell’allevamento elaborati dall’A.NA.F.I. (Associazione Nazionale Frisona Italiana) dal 1997 al 2005 confermano che la selezione seguita dai docenti ha permesso di migliorare in modo continuo e costante gli animali nonché di ottenere un prodotto latte d’ottima qualità. Infatti il patrimonio genetico degli animali ha raggiunto un EVM (indice atto a valutare la produzione delle vacche mature) ampiamente superiore all’attuale media di razza.

L’allevamento, che costituisce il punto di forza del laboratorio, viene utilizzato dagli studenti per esercitazioni e osservazioni riguardanti le tecniche di allevamento, la riproduzione animale con particolare riguardo alla fecondazione artificiale, le tecniche di alimentazione, la gestione dell’anagrafe bovina e le profilassi sanitarie dell’allevamento. Gli studenti, inoltre, possono osservare le fasi della mungitura meccanica e conoscere la morfologia degli animali allevati al fine della valutazione morfologica.

Parte del latte viene destinate al caseificio per produzione di formaggio primo sale e ricotta.

 

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