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Istituto Tecnico Agrario Statale "Giuseppe Garibaldi" Roma

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Il Perito Agrario

L'istituto Agrario "Garibaldi", ormai da cento anni, forma Periti nell'Agraria e nell'Agroindustria con competenze specifiche nel campo dell’organizzazione e della gestione delle attività produttive nei settori vegetale e animale e con attenzione alla qualità dei prodotti ed al rispetto dell’ambiente.

Il Perito Agrario formato al "Garibaldi" ha competenze e conoscenze che si rivolgono al miglioramento dei prodotti e delle tecniche di trasformazione, alla valorizzazione dei prodotti e alla gestione dell'ambiente e del territorio secondo le normative vigenti.

La scuola fornisce l'adeguata scorta di competenze necessaria agli alunni perché essi siano in grado, una volta diplomati, di far fronte alle più disparate problematiche legate alla produzione agricola, alla gestione aziendale, alla protezione dei suoli e delle strutture paesaggistiche, al sostegno agli insediamenti e alla vita rurale.

Grazie ai propri laboratori e alle strutture aziendali è in grado di mettere a disposizione degli studenti tutte le opportunità operative necessarie ad approfondire temi quali la trasformazione dei prodotti, l'attivazione di processi tecnologici e biotecnologici per ottenere qualità ed economicità dei risultati, la gestione contabile ed economica delle attività, la redazione di documenti contabili e la rilevazione degli indici di efficienza.

Il diploma di Perito Agrario da libero accesso a tutte le facoltà universitarie ed è spendibile in ambito privato e pubblico per:

  • esercitare le funzioni tecnico-amministrative per la gestione di aziende agricole singole e associate;

  • ricoprire incarichi tecnico-amministrativi in aziende agroalimentari per la trasformazione, la conservazione e la commercializzazione dei prodotti;

  • esercitare assistenza tecnico-amministrativa agli agricoltori, singoli e associati, per conto di enti pubblici e privati;

  • espletare le funzioni di insegnante tecnico pratico negli istituti tecnici e professionali;

  • esercitare la libera professione dopo un tirocinio pratico biennale ed esame abilitante (frazionamenti, successioni creditarie, stime di danni, stime dei boschi, miglioramenti fondiari, bilanci, preventivi, consuntivi, tenute contabili e piani di sviluppo);

  • iscriversi come perito del tribunale;

  • prestare servizio nella gestione, conservazione e difesa dell’ambiente;

  • trovare impiego nel terziario avanzato, grazie a specifici software;

  • accedere ai concorsi per le amministrazioni centrali e periferiche dello stato.

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